Sailing into the Future

Il Class40 IBSA di Alberto Bona sul podio: terzo posto alla Transat Jacques Vabre 2023

Alberto Bona e il co-skipper Pablo Santurde dell'Arco hanno conquistato il terzo posto con il Class 40 IBSA nella Transat Jacques Vabre, la regata transoceanica che va da Le Havre (Francia) alla Martinica (Caraibi). Il traguardo è stato raggiunto dopo 18 giorni, 21 ore, 21 minuti e 47 secondi di navigazione e 5.466 miglia totali percorse.

La 16ª edizione di questa regata – una tra le più sfidanti, prestigiose e competitive al mondo – resterà nella storia per la complessità e la strategia che l’ha contraddistinta, con condizioni meteo estreme in partenza e un finale di regata, con condizioni meteo variabili, davvero avvincente.

Un risultato importante in una delle regate più difficili a cui abbia mai partecipato - ha dichiarato Alberto Bona all’arrivo - abbiamo avuto tutte le possibili condizioni meteo, dalla tempesta alla bonaccia, cambiato direzione strambando e di conseguenza spostando all’interno della barca duecento chili ogni volta per una infinita serie di volte, preso decisioni molto complesse, superato il freddo, il caldo e la fatica. Il terzo posto è un obiettivo raggiunto: abbiamo fatto una bella regata! Grazie a IBSA che ci ha accolti qui con un entusiasmo fuori dal comune, attendendo il nostro arrivo e festeggiando con noi questo podio, che, per il progetto triennale “Sailing into the Future. Together”, è un grande obiettivo”.

DAL METEO ESTREMO AI DEBOLI ALISEI: UNA TRANSAT JACQUE VABRE COMPLESSA E DALLA STRATEGIA COMPLESSA

Nell’edizione 2023 della Transat Jacques Vabre non sono certo mancati gli imprevisti dell’ultimo minuto. Data la prospettiva di una tempesta di rara intensità, il Comitato di regata ha deciso di modificare il percorso prevedendo – per le categorie Class 40 e Ocean Fifty – una tappa a Lorient, in Bretagna, dopo circa 300 miglia di navigazione. Alberto Bona e Pablo Santurde sul Class40 IBSA hanno chiuso questa prima tappa in ottava posizione, dopo aver navigato in una vera bufera per un giorno e mezzo.

Nella seconda tappa, partita il 6 novembre da Lorient, il Class40 IBSA è rimasto saldamente nel gruppo di testa. La ripartenza ha portato gli equipaggi ad affrontare onde imponenti, forti correnti e venti poderosi lungo il Golfo di Biscaglia.

Dopo circa una settimana di navigazione, Alberto Bona e altre imbarcazioni hanno optato per “la rotta sud”, alla ricerca di correnti di vento favorevoli. Tuttavia, il 13 novembre, una parte consistente della flotta ha iniziato a puntare a ovest/nord-ovest in attesa di una depressione che avrebbe portato vento al centro dell’Atlantico: una rotta nuova che si è aperta in modo inaspettato.

La flotta dei Class40 si è quindi divisa, quasi fossero due regate diverse con lo stesso traguardo. La discesa a sud di Alberto Bona è andata avanti con determinazione, riuscendo a mantenere il controllo sia sul gruppo di testa sia sugli equipaggi che lo incalzavano dalle retrovie.

A partire dal 21 novembre è iniziato il conto alla rovescia per l’arrivo, con una situazione di bonaccia che ha rallentato entrambe le flotte. Infine, nell’ultima notte di regata il Class40 IBSA ha recuperato alcune posizioni e il vantaggio necessario per assicurarsi un posto sul podio. Un terzo posto che suggella una stagione di successi e di soddisfazioni per Alberto Bona e per IBSA che, insieme, hanno navigato per oltre 13mila miglia, partecipando a sei regate e ottenendo la vittoria della RORC Caribbean 600 e della Les Sables-Horta-Les Sables.

SAILING INTO THE FUTURE. TOGETHER: ARRIVEDERCI AL 2024

Dopo la Route du Rhum 2022, il progetto Sailing into the Future. Together sbarca di nuovo ai Caraibi, raggiungendo un altro importante traguardo sportivo del suo programma triennale, che vedrà collaborare IBSA e Alberto anche nel 2024.

Giorgio Pisani, Vice Presidente di IBSA Group e Leader del progetto Sailing into the Future. Together ha commentato: “Un posto sul podio che mostra la determinazione del nostro skipper Alberto Bona e del suo compagno di equipaggio Pablo Santurde e ripaga il team dell’enorme impegno per arrivare fin qui dopo due stagioni di intenso lavoro. Questa regata è una perfetta metafora della determinazione necessaria per raggiungere gli obiettivi prefissati, in mare così come in ogni altro contesto. In questo mese abbiamo seguito il Class40 IBSA vivendo con Bona tutte le difficili condizioni che ha affrontato e abilmente superato, ed è stato un grande piacere per tutto il team di accoglienza IBSA, abbracciarlo al traguardo a Fort de France, festeggiando il terzo posto di quella che è una delle regate più dure del circuito internazionale Class40”.

La Transat Jacques Vabre ha chiuso il secondo anno di Sailing into the Future. Together sul fronte sportivo e ha, ancora una volta, messo in evidenza alcuni dei tratti distintivi del progetto IBSA: la capacità di affrontare le sfide e le avversità con coraggio, la volontà di raggiungere l’obiettivo e di andare sempre oltre, senza sosta. Questi elementi – uniti al talento dello skipper, all’innovazione e alla tecnologia del Class40 IBSA, oltre che alla competenza di un grande team – hanno trasformato questa competizione in un’esperienza di successo… un sogno che ha saputo togliere il fiato e tenere incollati agli schermi un vasto pubblico di appassionati di vela oceanica e non solo.

Transat Jacques Vabre 2023