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Il valore della viscosupplementazione

26 gennaio 2022

IBSA, da sempre impegnata nell’innovazione e nell’offrire soluzioni terapeutiche di valore, amplia la propria offerta terapeutica in ambito osteoarticolare con un nuovo medical device per la viscosupplementazione. Quest’ultima ha l’obiettivo di ripristinare, tramite infiltrazioni intra-articolari di acido ialuronico (AI), le normali caratteristiche del liquido sinoviale. L’acido ialuronico infatti è un componente fondamentale del liquido sinoviale ed il principale responsabile delle sue peculiari caratteristiche e funzioni: ovvero quella di lubrificare l’articolazione quando si è a riposo e di funzionare da ammortizzatore quando si è in movimento per preservare l’articolazione stessa dagli urti. Quando per età, usura o in caso di patologia il liquido sinoviale si impoverisce di acido Ialuronico risulta utile integrarlo tramite infiltrazioni intra-artricolari e questa terapia, che prende anche il nome di viscosupplementazione, è tanto più efficace quanto più le caratteristiche della formulazione usata si avvicinano a quelle del liquido sinoviale sano. IBSA ha concentrato i suoi sforzi e il suo impegno proprio in questa direzione per offrire una soluzione che potesse rispondere al meglio agli obiettivi e alle esigenze di medico e paziente. Grazie infatti all’eccellente know-how del dipartimento di R&D e alla sinergia con importanti centri di ricerca italiani, l’Azienda ha introdotto negli anni continue innovazioni al fine di ottimizzare la sua proposta terapeutica. La prima generazione di acido ialuronico IBSA, appartenente alla classe di acidi ialuronici lineari è costituita da medical device contenenti acido ialuronico ultrapuro, biofermentativo, non chimicamente modificato e a singolo peso molecolare.

All’interno di questa classe il Gruppo di Ricerca ha sviluppato diverse formulazioni a concentrazioni crescenti, fino ad arrivare alla concentrazione massima di 20 mg/ml. Dopo diversi anni, IBSA ha brevettato la tecnologia NAHYCO® dando vita per la prima volta alla classe degli acidi ialuronici ibridi: attraverso la miscelazione ed uno specifico trattamento termico di acido ialuronico ad alto e basso peso molecolare è stato possibile raggiungere una concentrazione pari a 32 mg/ml, superando in tal modo il limite dei 20 mg/ml.  Volendo ottimizzare ancora la reologia e la performance dei suoi medical device, IBSA ha successivamente applicato la NAHYCO® Hybrid Technology per ottenere una formulazione composta da alte concentazioni di acido ialuronico ad alto peso molecolare e un nuovo componente brevettato, la condroitina sodica biofermentativa, prodotta per la prima volta da IBSA

Il nuovo medical device, in grado di mimare il comportamento reologico del liquido sinoviale sano, consente di gestire precocemente i sintomi della patologia osteoartrosica, migliorando la qualità di vita dei pazienti che ne sono colpiti.  
 

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