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Banco Farmaceutico presenta in Aifa il IX Rapporto sulla povertà sanitaria

16 dicembre 2021

La pandemia ha reso tutti un po’ più poveri di salute e di cure, aggravando la situazione dei più fragili, fisicamente, socialmente ed economicamente.

Infatti, nel biennio 2020-2021 si è di fatto esteso il circolo vizioso tra povertà economica e povertà sanitaria alla cui analisi è dedicato il IX Rapporto dell’Osservatorio Povertà Sanitaria (OPSan), redatto con il contributo incondizionato di IBSA Farmaceutici e presentato il 16 dicembre in un convegno in diretta streaming promosso da Banco Farmaceutico e AIFA: “Donare per curare – povertà sanitaria e donazioni farmaci”.


5.602.000 persone vivono in stato di povertà assoluta, un milione in più rispetto allo scorso anno. Di conseguenza, la loro scarsa disponibilità di risorse economiche incide direttamente sulla capacità di sostenere parte di spese farmaceutiche e sanitarie non garantite dal nostro Sistema Sanitario Nazionale (SSN), malgrado la sua impostazione universalistica che lo rende uno dei sistemi migliori a livello europeo.
Grazie a questi dati elaborati in un report unico nel suo genere, è possibile intuire la portata dell’emergenza economica e sociale in cui versano le famiglie italiane con le relative ricadute sulla spesa sanitaria: rispetto al 2019 - anno in cui si era registrata un’incoraggiante parabola discendente della povertà - il bilancio degli ultimi due anni è tutt’altro che positivo. 


Il Rapporto rappresenta non tanto e non solo un’analisi sociologica e statistica della povertà, quanto uno strumento per consentire a tutti di fare di più, per smuovere idee e coscienze.


La soluzione istituzionale di questo problema non è semplice, tuttavia diventa fondamentale potenziare almeno il sostegno pubblico e privato alle migliaia di organizzazioni di terzo settore che ogni giorno offrono aiuti socio-sanitari a migliaia di persone povere di reddito e di salute. Una responsabilità che anche IBSA Farmaceutici, come Azienda che opera nel mondo della salute sente come propria. Infatti, da alcuni anni affianca l’attività del Banco Farmaceutico per testimoniare il sostegno concreto e promuovere la cultura del dono.

CS---600mila-poveri-senza-cure---IX-Rapporto-Poverta-Sanitaria.pdf

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