Art&Science - A cura del Prof. Matteo Gelardi

Le immagini di questa "gallery" sono un estratto delle opere presentate in occasione di Art&Science dal Prof. Matteo Gelardi nell'evento da lui ideato e realizzato con l'obiettivo di comunicare la scienza attraverso la suggestione e il coinvolgimento che l'arte permette di trasmettere.

Big Bang
La formazione tondeggiante centrale, di colore “ciano”, rappresenta il momento iniziale della formazione di un Biofilm. Un vero “Big Bang” microbiologico! All’interno delle formazione sono visibili piccoli batteri “intelligenti”, in grado di produrre una sostanza che, avvolgendoli, li proteggerà dai sistemi di difesa dell’organismo e dagli antibiotici. Il mondo scientifico è impegnato nell’individuare molecole o sistemi in grado di inibire e/o disgregare tali organizzazioni microbiologiche. Tra quelle oggi riconosciute attive nell’inibire tali formazioni sono l’acido ialuronico al 3% e ad alto peso molecolare, che inibirebbe l’adesività batterica e l’N-acetil-cisteina con azione disgregante sulla componente esopolisaccaridica del biofilm. I biofilm sono l’espressione scientifica alla base dell’antibiotico-resistenza. Colorazione di May Grunwald-Giemsa. Ingrandimento 3000x
L'Arlecchino saltellante
Insieme di cellule chiamate “eosinofili”. Gli eosinofili aumentano nelle secrezioni nasali dei pazienti affetti da rinite allergica e in alcune forme di rinite definite “vasomotorie” non allergiche. L’immagine si riferisce alla forma denominata “NARES” acronimo di Rinite Non Allergica Eosinofila. Oggi sappiamo che circa il 10% della popolazione nasce con la NARES. La citologia nasale è l’unica diagnostica in grado di individuarla. Se non riconosciuta ed adeguatamente trattata può evolve in poliposi nasale. Oggi la NARES è una malattia curabile. Colorazione con ematossilina-eosina. Ingrandimento 1000x
Cristallizzazione
Nell’immagine sono presenti numerose formazioni tondeggianti. Trattasi di pollini di cipresso inalati durante il periodo pollinico, corrispondente ai primi 3 mesi dell’anno solare. Il cipresso è un albero allergenico e circa il 30% della popolazione è sensibile ai suoi pollini. È auspicabile che quanto prima si possano realizzare dei parchi “anallergici” con alberi e piante a basso/nullo potere allergenico. Colorazione di May Grunwald-Giemsa. Ingrandimento 2000x
Ninfea
Polline inalato durante la stagione pollinica. La rinite allergica è una malattia che colpisce il 30% della popolazione. Nel 2020 circa il 50% dei bambini ne sarà affetto. La prevenzione, il trattamento farmacologico e l’immunoterapia specifica permettono il controllo della malattia e una qualità di vita più che soddisfacente. Colorazione di May Grunwald-Giemsa. Ingrandimento 3000x
Profondità di campo
La colorazione di un preparato microscopico può a volte generare immagini che non hanno nulla a che vedere con patologie o condizioni di normalità. Trattasi soltanto di “artefatti” solitamente visibili in corrispondenza delle zone periferiche dei vetrini di preparati cellulari. La particolare disposizione del colore sul vetrino microscopico dà all’immagine intitolata “Profondità di campo” una visione tridimensionale. Colorazione di May Grunwald-Giemsa. Ingrandimento 3000x
Corallo degli abissi
Trattasi di una micosi nasale. Le spore micotiche (funghi) sono normalmente presenti nel suolo e nell’atmosfera. Se inalate, un sistema di difesa della mucosa nasale rappresentata dalle cellule ciliate le imprigiona e le trasporta verso la faringe, per poi essere deglutite e successivamente distrutte nello stomaco. Malattie nasali ostruttive o gravi condizioni immunogiche fanno sì che le spore possano svilupparsi in ife, (formazioni ramificate) responsabili della vera malattia. Lavaggi nasali con soluzioni fisiologiche e terapie topiche con acido ialuronico possono prevenire tale patologia. Preparato a fresco in campo oscuro. Ingrandimento 3000x
Interna iride
L’alternaria è un fungo ubiquitario. Spesso presente nelle abitazioni umide o ricche di piante da ornamento. È causa di importanti allergie respiratorie, spesso associata ad asma bronchiale. La ventilazione e il giusto microclima all’interno delle abitazioni ostacola la loro formazione. Colorazione di May Grunwald-Giemsa. Ingrandimento 3000x
Autunno
L’immagine evidenzia un insieme di cellule della mucosa nasale la cui prevalenza è rappresentata da cellule che producono muco. Trattasi di una rinite catarrale. Il catarro è uno dei meccanismi di difesa delle vie respiratorie. Tali cellule aumentano ogni qualvolta la mucosa naso-bronchiale è aggredita per cause infettive (virus, batteri, funghi), chimiche (per esempio nel reflusso gastroesofageo), fisico- atmosferiche (per esempio fumo, inquinamento atmosferico, pollini, raffreddamento). Lo starnuto e la tosse sono meccanismi di difesa, consentono di eliminare il muco in eccesso, pertanto non vanno sempre ostacolati. Colorazione di May Grunwald-Giemsa. Ingrandimento 800x
Geometrie
Cosi come descritto per l’opera denominata “Profondità di campo”, l’immagine non si correla a patologie nasali. Trattasi di un “artefatto”. Colorazione di May Grunwald-Giemsa. Ingrandimento 3000x
Diversità
Micosi nasale. I funghi possono essere studiati “a fresco” al microscopio ottico a contrasto di fase, dove non è richiesta alcuna colorazione. A volte, durante l’allestimento del vetrino, possono accadere situazioni come quella riportata nell’immagine. La formazione sferica rossa, visibile nel campo microscopico, non è altro che una particella di ferro entrata “accidentalmente” a far parte del preparato citologico. In questo caso ha dato una piacevole nota di colore. Colorazione a fresco con microscopio a contrasto di fase. Ingrandimento 3000x