Le proprietà nutritivo-rimodellanti dell’Acido Ialuronico

L’Acido Ialuronico (HA) è una macromolecola polimerica data dalla condensazione di migliaia di unità disaccaridiche formate da due diversi tipi di zuccheri, l’Acido Glucoronico e l’N-Acetilglucosammina. Le unità disaccaridiche sono unite insieme a formare una catena polisaccaridica uniforme, non ramificata, la lunghezza della quale è principalmente dipendente dalle condizioni della pelle, ma anche dalla specie e dai tessuti dove si trova.

Approssimativamente metà dell’HA del nostro corpo è distribuito nella regione cutanea dove molecole di diverso peso molecolare sono sintetizzate dai fibroblasti, dai cheratinociti e dalle cellule endoteliali che producono famiglie di HA di pesi molecolari compresi tra i 50.000 Da (basso peso) e i 2.000.000 Da (alto peso). In generale, l’emivita dell’HA non supera le 48 ore ed è definita come l’equilibrio tra produzione e distruzione, dato rispettivamente dai sistemi di sintesi e di demolizione. Per questa ragione, in medicina estetica, per uso intradermico, l’HA viene modificato al fine di ottenere un prodotto di maggior durata: il metodo più comune per ottenere questo è il cross-linking.
Una volta che le varie classi di HA sono sintetizzate, queste operano in compartimenti cutanei differenti, dove interagiscono con recettori specifici (CD44. RHAMM, Lyve-1), avviando risposte cellulari e processi metabolici diversi in relazione ai rispettivi pesi molecolari.
Approssimativamente, un terzo dell’HA cutaneo è contenuto nell’epidermide dove, legandosi con il recettore CD44, assicura non solo l’adesione tra i singoli cheratinociti, ma interviene anche nella regolazione della loro espressione genica. E’ stato dimostrato come l’HA abbia un’azione positiva sulla proliferazione dei fibroblasti cutanei e come il recettore CD44 abbia un ruolo determinate in questo. Nell’epidermide, l’HA, grazie alla sua carica negativa, si localizza nella regione extracellulare, dove forma una rete idrofilica in grado di trasportare nutrienti e metaboliti alle diverse tipologie cellulari mediante un meccanismo di percolazione. Quest’attività, più specifica dell’HA a basso peso molecolare, consente di mantenere l’idratazione e il nutrimento cutaneo (azione HYDRO). Allo stesso modo, nel derma, l’HA ad alto peso molecolare, attraverso il complesso di interazioni stabilito con le principali molecole presenti in questo compartimento (proteoglicani, glicoproteine, elastina e 7 tipologie di collagene), forma una rete che gioca un ruolo fondamentale nel mantenimento strutturale, regolando la deformabilità e la plasticità della cute. L’HA ad alto peso molecolare si comporta quindi come un espansore per la pelle, riempie gli spazi vuoti, cancella le depressioni cutanee e dà alla cute una aspetto levigato (LIFT action).

In conclusione, la medicina estetica sfrutta l’azione nutritivo-rimodellante (Hydro-Lift) dell’HA derivante dalla sinergia delle attività connesse con il suo peso molecolare. La durata e la forza dell’azione rimodellante è garantita dalla tipologia e dalla percentuale di cross-linking dell’HA somministrato per via intradermica.

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