Il progetto etico di IBSA Italia: un nuovo approccio

Il percorso di rinnovamento culturale di IBSA Farmaceutici Italia coinvolge direttamente le sue persone e prevede un ripensamento del sistema valoriale aziendale e dell’approccio di Corporate Social Responsibility. I percorsi di crescita interiore, realizzati nel quadro delle attività di Business Education, e il progetto di CSR rivolto alle madri migranti per la prevenzione della iodocarenza sono stati raccontati in un incontro alla Camera, il 30 novembre.

Prosegue il progetto di rinnovamento culturale di IBSA Farmaceutici Italia, grazie a un percorso condiviso e inclusivo che ha visto le stesse persone IBSA protagoniste di questo cambiamento. E’ nato così il manifesto alla vita della campagna “I vostri desideri di salute sono i nostri obiettivi”, e grazie ai percorsi di crescita interiori a cui hanno partecipato management e altre figure operative, ha preso forma un vero e proprio Passaporto IBSA con l’obiettivo di ritrarre la nuova IBSA e di farla crescere, rafforzando la propria mission: la ricerca dell’eccellenza nella produzione alla cura della persona nella sua totalità.

Nel percorso di rinnovamento culturale si inserisce il Progetto IBSA dedicato alle madri migranti, sviluppato in Italia, Albania e Camerun e che prevede un programma di prevenzione per la iodocarenza delle donne migranti in gravidanza, realizzato in partnership con l’Università di Pavia, l’Assistenza Sanitaria San Fedele di Milano, il Centro Astalli di Palermo, i Gesuiti di Tirana, la Caritas Internationalis e l’Arcidiocesi di Bamenda.

IBSA ha voluto in questo modo rispondere all’invito delle istituzioni AIFA e Ministero della Salute, che con il progetto “Accesso ai farmaci un diritto umano” intendono promuovere e proteggere, attraverso l’uso appropriato dei farmaci, la salute di malati vulnerabili, quali sono i migranti, gli emarginati e le fasce deboli della popolazione.