Si tiene giovedì 26 maggio a Radio Vaticana la presentazione del progetto IBSA dedicato alle madri migranti. Evento trasmesso in diretta TWITTER @IBSAItalia

La nuova frontiera della responsabilità sociale in risposta alle emergenze nazionali, in primis l’immigrazione: al centro dell’evento la campagna IBSA dedicata all’importanza della iodoprofilassi nelle donne migranti in gravidanza. Ideata nell’autunno 2015, questa campagna rappresenta una prima risposta all’appello lanciato a gennaio 2016 dal Ministero della Salute e dall’AIFA, che, con il progetto congiunto “Accesso ai farmaci, un diritto umano”, intende promuovere e proteggere, attraverso l’uso appropriato dei farmaci, la salute di malati vulnerabili, quali sono i migranti, gli emarginati e le fasce deboli della popolazione. Attraverso questo progetto s’intende inoltre favorire una maggiore comprensione dei diritti e delle modalità di accesso alle cure da parte di questi pazienti.

Partner dell’iniziativa, che ha preso il via in Italia, Albania e Camerun, sono l’Università di Pavia, l’Assistenza Sanitaria San Fedele di Milano, i Gesuiti di Tirana, Caritas Internationalis e l’arcidiocesi di Bamenda.

 

Giovedì 26 maggio 2016
Ore 11.30 – 13.30
Radio Vaticana – Sala Marconi
Piazza Pia 3, Città del Vaticano

 

INTERVENGONO
P. Giacomo Costa SJ
Presidente Fondazione Culturale San Fedele
Dott. Enzo Lucherini
Direttore Commerciale IBSA Farmaceutici Italia
Prof.ssa Flavia Magri
Docente di Endocrinologia - Università di Pavia
On. Edoardo Patriarca
Vicepresidente commissione parlamentare sui migranti e Presidente Centro Nazionale per il Volontariato

 

MODERA
Dott. Giuliano Giubilei
Vicedirettore TG3


Una strategia costruita sull’informazione, ma fatta anche di azioni concrete sul territorio, per sconfiggere il problema della iodio-deficienza, e delle sue conseguenze sulla salute dei bambini, ancora molto diffuso in diversi Paesi del mondo.

È questo il progetto internazionale di IBSA dedicato alle donne in gravidanza di aree a carenza iodica severa, come ad esempio Africa ed Est Europa.
IBSA promuove così una campagna informativa di sensibilizzazione verso una corretta iodioprofilassi, rivolta alle future mamme di Camerun e Albania: sia quelle che si trovano in Italia, sia quelle che vivono nel Paese di origine.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di tutela della salute dei soggetti più “deboli”, sostenuto a livello nazionale anche dal Ministero della Salute e dall’AIFA con un progetto mirato sul diritto all’accesso ai farmaci.

L’Arcidiociesi di Bamenda in Camerun, e i Gesuiti di Tirana, insieme alla Caritas Internationalis, in Albania, sono i partner che sul territorio portano avanti concretamente il progetto di informazione tramite volantini e di distribuzione gratuita di integratori di iodio.

In Italia, la campagna prevede il coinvolgimento dei centri di accoglienza e assistenza per i migranti: presso l’Assistenza Sanitaria San Fedele di Milano, oltre a integratori di iodio quando necessario, vengono distribuite brochure informative multilingua (italiano, inglese, francese, romeno, albanese, arabo), per spiegare alle donne l’importanza dello iodio in gravidanza e per i bambini.

Queste utili guide sono disponibili per il download gratuito anche sul sito tiroide.com, dedicato all’approfondimento delle problematiche tiroidee.
La partnership del Dipartimento di Endocrinologia dell’Università di Pavia, garantisce infine un’importante valenza scientifica all’intera operazione.