Il 26 aprile scorso, presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma sede dell'Osservatorio sulla salute delle Regioni italiane coordinato dal Direttore Walter Ricciardi (Presidente dell'Istituto Superiore di Sanità), è stato presentato il Rapporto Osservasalute 2015.

Dall'indagine sono emersi alcuni fattori positivi:

  • Nel 2014 sono diminuiti i fumatori rispetto all'anno precedente ed è sceso anche il consumo medio di sigarette al giorno (in calo costante dal 2001).
  • Diminuiscono i consumatori di alcolici quasi dell'1% i consumatori di alcolici (34,9%) che restano più numerosi dei fumatori.
  • Calano i bambini in eccesso di peso: dal periodo 2008-2009 al 2014 si passa da una quota pari al 12% dei bambini in condizioni di obesità a una di 9,8%; per il sovrappeso la quota scende dal 23,2% al 20,9%.
  • Aumentano gli sportivi: la percentuale di quanti praticano attività sportiva in modo continuativo passa dal 19,1% nel 2001 al 23% nel 2014. Cala, di conseguenza, la sedentarietà: nel 2014 i sedentari sono circa 23 milioni e 500 mila, pari al 39,9% degli italiani. Nel 2013 erano 24 milioni e 300 mila, pari al 41,2%.

Di contro però, ci sono numerosi lati negativi:

  • Diminuisce il consumo di 5 porzioni e più di frutta e verdura al giorno: in 10 anni si passa dal 5,3% al 4,9%.
  • Sono in aumento costante dal 2001 gli italiani in sovrappeso (da 33,9% a 36,2%), ma soprattutto gli obesi, che passano dall'8,5% al 10,2%.
  • Andamento in calo per le vaccinazioni obbligatorie (tetano, difterite, poliomielite ed epatite B): il 94% resta una buona percentuale, ma sotto il tetto minimo OMS del 95% di copertura entro i due anni di età. In diminuzione anche le vaccinazioni consigliate come pertosse e anti-Hib.
  • Gli ultra 65enni che aderiscono al vaccino antiinfluenzale sono in significativo calo.

Siamo gli ultimi al mondo in tema di prevenzione, i dati dell'osservatorio parlano chiaro: disattenzione da parte del cittadino (in particolare al Sud), ma anche delle Istituzioni: la spesa per la prevenzione ammonta a 4,9 miliardi e rappresenta soltanto il 4,2% della spesa sanitaria pubblica.
Parola di Walter Ricciardi: “Siamo il fanalino di coda nella prevenzione nel mondo e questo ha un peso. Vi pare normale che in alcune regioni, in particolare quelle del Sud, non sia ancora stato attivato lo screening per il cancro al colon retto? Ciò significa condannare a morte tantissimi cittadini”.
L'aspettativa di vita è in calo per la prima volta nella storia italiana.
“Nel 2015 la speranza di vita per gli uomini è stata 80,1 anni, 84,7 anni per le donne”, dice ancora Ricciardi. Nel 2014, la speranza di vita alla nascita era maggiore e pari a 80,3 anni per gli uomini e 85,0 anni per le donne. L'andamento ha riguardato tutte le regioni.
Nonostante questo, sono in aumento gli anziani e in particolare gli ultracentenari: l'alimentazione mediterranea e il nostro patrimonio genetico, ci rendono secondi solo al Giappone in questa speciale classifica.

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Il 22 aprile 2016 si svolgerà la Prima Giornata Nazionale della Salute della Donna, istituita dal Ministero della Salute simbolicamente nell’anniversario della nascita della Prof.ssa Rita Levi Montalcini.

La Giornata si prefigge lo scopo di sensibilizzare le donne innanzi tutto, il mondo medico-scientifico e l’opinione pubblica sulla cultura della prevenzione e sull’importanza di affrontare il tema della salute femminile in un’ottica di educazione permanente, che consenta una concreta ed efficace azione di difesa da molte patologie.

Per IBSA la salute femminile è al centro dell’impegno quotidiano che esprime proprio nelle aree terapeutiche relative all’infertilità, ai disturbi della tiroide e alle patologie urinarie, con soluzioni terapeutiche sempre nuove, che tengono conto delle specifiche esigenze di salute della donna nel suo particolare ruolo di caregiver, lavoratrice, madre, moglie.

Per la giornata del 22 aprile, il Ministero ha organizzato un evento che si terrà a Roma, a partire dalle ore 10.00, presso l’Aranciera di San Sisto in Via di Valle delle Camene 11.

In particolare, saranno allestiti 10 tavoli di lavoro tematici, che proporranno al Ministro le azioni da mettere in campo nei prossimi anni per la tutela della salute della donna, a partire dal tavolo di apertura dedicato al tema della fertilità e della sessualità, per proseguire con molti argomenti di grande attualità e interesse.

La discussione sarà completamente interattiva, con la possibilità per tutti di partecipare con proposte e spunti attraverso Twitter o Facebook, utilizzando gli hashtag che permetteranno l’interazione sui temi trattati.

Saranno infine disponibili diversi stand informativi in un vero e proprio “Villaggio della Salute”, dove le donne potranno usufruire di servizi di screening.

Per conoscere i temi dei 10 tavoli vai sul sito del Ministero della Salute.


In uno spot trasmesso al cinema nei mesi di aprile e maggio, IBSA ha scelto di raccontare l’emozione - spesso del tutto trascurata e sconosciuta - della notizia del concepimento che il Medico annuncia alla donna che sta affrontando la fecondazione assistita.

Desiderio, speranza, attesa, a volte la paura di non farcela: sono questi alcuni dei sentimenti provati da una coppia, e specialmente dalla donna, che decide di affrontare un percorso di Procreazione Medicalmente Assistita.

"IBSA PMA La Scelta Naturale" - la Linea dedicata alla PMA - ha voluto raccontare l’emozione di quel momento preciso, in cui una donna riceve la tanto attesa conferma che sarà madre, in uno spot fortemente emozionale, realizzato con il patrocinio della Società Italiana di Fertilità e Sterilità e Medicina della Riproduzione  - SIFES e MR. Lo spot sarà proiettato nelle principali sale cinematografiche UCI Cinemas nei mesi di aprile e maggio (vedi sotto la programmazione completa).

Con questo progetto, IBSA vuole celebrare il proprio impegno nel sostenere medici e pazienti in una fase delicata e complessa come quella della ricerca di una gravidanza attraverso le tecniche di fecondazione assistita, sottolineando l’importanza di un approccio quanto più vicino al modello naturale.

Il video è stato pensato in particolare come riconoscimento dell’importanza del ruolo del Medico della Riproduzione, non solo per quanto riguarda gli aspetti clinici, ma soprattutto per gli aspetti psicologici ed emotivi che coinvolgono la PMA. Per questa ragione si sono volute trasmettere al pubblico le emozioni che ruotano intorno all’istante “magico” dell’annuncio del concepimento, solitamente poco indagato e ancor meno raccontato. Un momento speciale di condivisione di sentimenti a cui il medico ha la possibilità di poter assistere, con la consapevolezza che il “merito” del successo è in parte il suo.

La programmazione è stata studiata con il duplice obiettivo di garantire la massima attenzione mediatica – si tratta di prime uscite in sala - e affiancare tematiche in linea con la particolare attenzione di IBSA PMA verso la donna.

La prima uscita, prevista per il 21 aprile 2016 (Le Confessioni di Roberto Andò) celebra infatti la Giornata Nazionale per la Salute della Donna del 22 aprile; la seconda, il 5 maggio richiama la Festa della Mamma (Mother’s Day di Garry Marshall), mentre il film del 12 maggio (Money Monster di Jodie Foster) punta i riflettori su due aspetti cruciali: la regista, che si è sottoposta a PMA per procreare, e la figura femminile capace di gestire emozione e lucidità con grande maestria anche nei momenti più critici.

La programmazione dello spot nelle sale UCI Cinemas

21 aprile 2016 - Le confessioni (Roberto Andò)
con Toni Servillo e Pierfrancesco Favino

5 maggio 2016 - Mother’s Day (Garry Marshall) con Jennifer Aniston, Julia Roberts e Kate Hudson

12 maggio 2016 - Money Monster (Jodie Foster)
con Julia Roberts e George Clooney


Ogni anno, EFIC - Federazione Europea per il Trattamento del Dolore - si pone l’obiettivo di sensibilizzare opinione pubblica e Comunità Scientifica, attraverso una campagna centrata su un determinato tipo di dolore, dedicando iniziative e convegni all’argomento, divulgando in tutta Europa informazioni su cause, sintomi e terapie disponibili.

Il 2016 è la volta dei Dolori Articolari e l’Anno Europeo focalizzato su di essi è l’occasione per IBSA di portare l’attenzione sulle soluzioni a un problema di salute che interessa più della metà della popolazione over 50.

I dolori articolari possono essere di 150 tipi differenti e risultano in forte crescita, con costi sociali elevati; tra essi l’artrosi è uno dei problemi più frequenti, soprattutto nelle persone anziane, ma ancora esiste una difficoltà nell’affrontare tempestivamente la malattia.

Gli esperti dell’EFIC avvertono, infatti, che circa il 40% dei pazienti soffre di dolori almeno da un anno prima di richiedere una diagnosi, mentre servirebbero trattamenti in tempi molto più brevi. Il Prof. Bart Morlion Presidente EFIC sottolinea a riguardo che il dolore dovrebbe sempre essere trattato nella sua fase iniziale, per poter garantire ai pazienti una strategia di cura efficace e affidabile, in grado non soltanto di alleviare il dolore, ma anche di preservare la funzionalità articolare.

È proprio questo l’approccio terapeutico di IBSA alla problematica: garantire la gestione del sintomo doloroso attraverso FANS di ultimissima generazione, ma soprattutto proporsi quale punto di riferimento nel campo della visco-supplementazione e dei condroprotettori di alta qualità, che forniscono un’efficace protezione alla struttura articolare.

Vai al sito EFIC


Il 7 aprile, in occasione dell’anniversario della fondazione dell’Organizzazione Mondiale della Salute (Oms), ricorre la Giornata mondiale della salute. Quest’anno il focus è il diabete: aumentare la prevenzione e sensibilizzare sulle conseguenze della malattia, soprattutto nei paesi a basso e medio reddito; attuare iniziative per favorire la diagnosi e l’accesso alle cure; lanciare una rete di monitoraggio globale per una più efficace gestione della malattia. Questi gli obiettivi dell’iniziativa 2016.

Per veicolare i messaggi chiave, l’Oms ha disegnato alcuni poster scaricabili dal sito; in Italia, l’Istituto Superiore di Sanità ha aderito all’iniziativa European Joint Action on Chronic Diseases and Promoting Healthy Ageing across the Life Cycle” (JA-CHRODIS) dedicata alle malattie croniche e alla promozione dell’invecchiamento in salute nel corso della vita.