Si è svolta a Roma, il 20 novembre presso Palazzo della Cancelleria l’assegnazione delle borse di studio SIOT, con il supporto di IBSA, destinate a progetti di ricerca sull’utilizzo della nuova formulazione di diclofenac con beta-ciclodestrine. Il diclofenac è uno dei farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) più impiegati al mondo e i progetti dovevano esplorare le possibilità cliniche offerte dalla nuova formulazione nella patologia dolorosa dell’apparato musco-scheletrico.

Otto i progetti selezionati dalla SIOT, presentati da giovani ricercatori e clinici, provenienti da tutta Italia, valutati da un’apposita Commissione sulla base dell’originalità, del metodo scientifico, del rispetto della tempistica e del budget di spesa. Alta è stata la qualità degli elaborati pervenuti, e i premi, che originariamente dovevano essere due, sono stati ripartiti su tre lavori di ricerca assolutamente meritevoli.

La prima borsa di studio di 15.000 euro è stata vinta da Eugenio Chiarello, Ospedale dell’Angelo a Venezia e i due ex-aequo pari a 7.500 euro, sono andati a Davide Blonna, Istituto Mauriziano di Torino e a Umile Giuseppe Longo dell’Università Campus Bio-Medico di Roma.

Questa iniziativa si colloca all’interno dell’impegno di IBSA Farmaceutici in algologia che vede l’azienda impegnata a diffondere informazioni utili per migliorare la cultura orientata a contrastare il dolore, di qualunque natura e intensità, secondo le direttive della legge 38/10.

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I progetti premiati

Primo premio - Borsa di studio 15.000 euro
Eugenio Chiariello - L'efficacia del diclofenac HPβCD nei pazienti affetti da epicondilite del gomito

Secondo e terzo premio - Borsa di studio assegnata ex-aequo
Davide Blonna - Valutazione sull'efficacia del diclofenac nel trattamento della tendinopatia calcifica dei rotatori

Umile Giuseppe Longo - Trial clinico randomizzato sul controllo del dolore post operatorio nei pazienti sottoposti a intervento di riparazione artoscopico di lesione della cuffia dei rotatori