Dal 1° luglio 2014 la distribuzione del brand Flector® è passata a IBSA. Non si tratta in realtà di un “nuovo arrivo” in casa IBSA, in quanto, anche se la distribuzione in Italia era affidata dal 1997 al gruppo Bayer, la tecnologia d’avanguardia alla base della famiglia Flector® è invece patrimonio di IBSA Institut Biochimique SA, nei cui laboratori (Giappone e Italia) le tre formulazioni di questa linea sono sempre state – e continueranno ad essere – prodotte.

Da oggi sarà distribuito in Italia da IBSA Bouty in Farmacia e, per conferire maggiore impulso al brand, IBSA seguirà la linea anche presso gli Specialisti dell’area OsteoArticolare. Flector® è presente nel mondo in più di 30 Paesi e nel 2008 ha ricevuto in USA l’approvazione FDA.

Flector® rappresenta uno storico brand, con una linea di prodotti a base di diclofenac idrossietilpirrolidina (DIEP), antiinfiammatorio non steroideo per il trattamento di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatica o traumatica che comprende, oltre ai cerotti medicati, anche una formulazione in gel e una in granulato per soluzione orale.

Per garantire al prodotto la massima efficacia è stata studiata l’innovativa soluzione dell’utilizzo di un veicolo (epolamina), per salificare il diclofenac e aumentarne l’idrofilicità, ovvero aumentarne la solubilità in acqua.


Si è appena concluso a Monaco il 30esimo Annual Meeting della Società Europea di Riproduzione Umana ed Embriologia (ESHRE). Il congresso ha visto la partecipazione di circa 10.000 Esperti da tutto il mondo.

IBSA, che anche in questa edizione è stata protagonista, ha focalizzato l’attenzione su una innovativa formulazione ormonale iniettabile anche per via sottocutanea. Tale medicinale, che sarà presto disponibile in Italia e in diversi Paesi europei, contiene uno degli ormoni prodotti naturalmente dalla donna durante la fase luteale del ciclo ovarico; l’ormone, agendo sulla mucosa uterina, favorisce l’inizio e il proseguimento della gravidanza.

Per la presenza della ciclodestrina, un eccipiente utilizzato per aumentare la solubilità del principio attivo, la nuova formulazione iniettabile potrà essere somministrata anche per via sottocutanea e ad un dosaggio corrispondente a quello dell’ormone fisiologico, offrendo così allo Specialista un approccio alternativo e “naturale” per il proseguimento della gravidanza.

Più di 360 mq di esposizione per presentare alla comunità scientifica questa novità e gli altri prodotti dell’area infertilità.
Inoltre, IBSA è stata presente con un simposio di elevato livello culturale, che ha toccato un tema particolarmente interessante e attuale: le cause e gli esiti dei difetti alla nascita.
Ne è emerso che i difetti neonatali insorgono durante le prime fasi di sviluppo degli organi riproduttivi maschili e femminili, e della differenziazione delle relative cellule sessuali , o gameti, e sono quasi esclusivamente intrinseci alla cellula uovo. Esiste inoltre una correlazione tra il tipo di concepimento e la salute delle future generazioni a breve e lungo termine.

Infatti, come si evince dal Registro di Fertilizzazione In Vitro danese, i bambini concepiti con tecniche di procreazione medicalmente assistita (ART) mostrano un rischio leggermente aumentato di difetti alla nascita rispetto ai bambini concepiti spontaneamente. Comprendere le cause dei difetti congeniti potrebbe aprire nuove prospettive alla gestione e al trattamento delle coppie infertili.