L’attenzione e l’impegno costante nella ricerca di soluzioni concrete tese al miglioramento della qualità di vita dei pazienti, insieme a tecnologia e innovazione, hanno portato IBSA a sviluppare una formulazione farmaceutica equivalente a base di Acidi grassi Omega-3 in capsule molli, che rappresenta un importante passo avanti nel controllo delle patologie cardiovascolari.

Attraverso complessi studi di farmacocinetica è stata dimostrata la bioequivalenza del nuovo farmaco: alla garanzia di elevata qualità si associano così i costi inferiori, che in tempi di “spending review” facilitano il più ampio sviluppo della prevenzione cardiovascolare.

Diverse ricerche hanno evidenziato infatti che gli acidi grassi polinsaturi Omega-3 costituiscono un'ottima forma di controllo delle patologie cardiovascolari e sono in grado di ridurre il rischio mortalità nei pazienti a rischio con pregresso infarto miocardico. Queste sostanze devono però essere assunte attraverso il cibo o con specifica supplementazione, perché il nostro organismo non è in grado di produrle.

In associazione a un corretto regime alimentare, gli Omega-3 possono anche essere impiegati con efficacia nella riduzione dei livelli di trigliceridi, quando l’adozione di una dieta mirata o altre misure non farmacologiche da sole non siano state sufficienti

Un’ulteriore garanzia degli elevati standard di qualità della nuova formulazione farmaceutica giunge dalle innovazioni introdotte nel processo produttivo: esse permettono di non utilizzare solventi organici e conservanti e, allo stesso tempo, di rimuovere potenziali contaminanti, offrendo ai pazienti la sicurezza di quasi 70 anni di esperienza IBSA nel campo della produzione farmaceutica.


IBSA ha partecipato al Congresso Annuale Europeo di Reumatologia EULAR (The European League Against Rheumatism) che si è svolto a Parigi dall’11 al 14 giugno 2014, organizzando, in cooperazione scientifica con Laboratoires Genévrier e Rottapharm/Madaus, una tavola rotonda dal titolo “Management of osteoarthritis: a debate on current worldwide recommendations”.

EULAR è un evento di grande rilievo internazionale che offre standard elevatissimi negli scambi scientifici, educativi e sociali tra medici, pazienti e industria farmaceutica.

La Tavola Rotonda ha visto coinvolti alcuni tra i più influenti Specialisti internazionali nell’ambito della reumatologia e delle patologie osteo-articolari. Dal corretto utilizzo dei FANS - nelle diverse formulazioni oggi disponibili - alle infiltrazioni intrarticolari con acido ialuronico, la discussione ha preso in rassegna le principali raccomandazioni e linee guida internazionali, commentandole in maniera critica, ma in particolare è stato approfondito il tema del trattamento sintomatico dell’osteoartrosi

La glucosamina ed il condroitin solfato sono polisaccaridi ad alto peso molecolare (glicosaminoglicani) che rientrano tra i componenti costitutivi essenziali della cartilagine articolare. Negli ultimi anni, accanto alla terapia farmacologica, si è diffuso l'impiego di "condroprotettori" tramite integratori alimentari.

Tra le conclusioni è emerso che i glicosamminoglicani di grado farmaceutico (ossia, il condroitin solfato o la glucosammina contenuti nelle specialità farmaceutiche) si sono mostrati efficaci nell’osteoartrosi al ginocchio. Inoltre, sono state sottolineate le differenze tra specialità medicinali e integratori alimentari in termini di qualità e purezza, dosaggi e biodisponibilità: negli integratori alimentari, infatti, tali componenti sono presenti in dosaggi insufficienti per poter garantire una efficacia terapeutica.

Scarica la locadina dell’evento.


IBSA garantisce il suo sostegno non condizionato al convegno patrocinato dall’Istituto Superiore di Sanità, sul tema del “Trattamento del dolore in urgenza ed emergenza”, che si svolge a Roma il 10 giugno alla Camera dei Deputati.

IBSA dedica da sempre un’attenzione particolare all’aspetto prevenzione e gestione del dolore nell’ottica di un miglioramento della qualità della vita dei pazienti; ritiene soprattutto fondamentale coinvolgere e sensibilizzare l’opinione pubblica, non soltanto gli operatori del settore medico e scientifico, su una problematica che può avere profonde implicazioni sociali.

Il dolore acuto è il sintomo che accompagna con maggiore frequenza un elevato numero di traumi, lesioni e patologie, e la sua gestione rappresenta uno dei principali problemi con cui si devono confrontare quotidianamente medici, infermieri e altri professionisti della salute “di prima linea” che lavorano nei reparti di emergenza.

L’evento di Roma sostenuto da IBSA è dedicato proprio a queste persone, dalle quali dipende in definitiva il benessere di migliaia di pazienti, e vuole focalizzare l’attenzione sulle opportunità farmacologiche oggi a disposizione per il controllo del dolore in condizioni di urgenza.

Trattamento del dolore in urgenza ed emergenza.
Martedi 10 giugno 2014, ore 10.30

Roma, Camera dei Deputati - Sala del Refettorio - Via del Seminario 76. 


IBSA, confermando la sua sensibilità e il suo impegno nel campo della ricerca farmaceutica, ha garantito appoggio non vincolante alla Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia (SIOT) per l'organizzazione di un concorso riservato a tutti i soci.

Questo riguarda la presentazione di progetti innovativi sulle applicazioni cliniche e sull'utilizzo della nuova formulazione sottocute con HPßCD nella patologia dolorosa dell'apparato muscolo-scheletrico.

I 6 progetti di ricerca più validi per originalità, metodo scientifico, rispetto della tempistica proposta e budget di spesa, verranno selezionati dalla Commissione Scientifica SIOT e discussi dai candidati in occasione di un meeting scientifico. I 2 giudicati migliori da una Faculty di esperti del settore si aggiudicheranno un premio di 15.000 euro per il finanziamento della ricerca.

Per partecipare al concorso è necessario compilare il modulo scaricabile dal sito della SIOT (www.siot.it) ed inviarlo, insieme a Curriculum completo di pubblicazioni scientifiche e al progetto per esteso, alla Segreteria SIOT (segreteria@siot.it) entro il 30 settembre 2014.

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Scarica la locandina del progetto


Circa un terzo dei problemi per i quali ci si rivolge solitamente al Medico di Medicina Generale sono legati a sintomi di dolore acuto, così definito perché si tratta della risposta del nostro organismo a lesioni o patologie insorte nell’immediato: principalmente traumi, problemi muscolari, osteoarticolari e coliche. L’approccio terapeutico consiste quasi sempre in questi casi nella prescrizione di anti-infiammatori non steroidei (FANS), grazie alla loro comprovata efficacia. Le forme farmaceutiche disponibili per la somministrazione sono diverse: compresse, gel, cerotti medicati e iniezioni intramuscolari, ma su questo fronte è oggi a disposizione dei pazienti una grande innovazione in termini di rapidità d’azione, sicurezza e praticità, rappresentata da formulazioni iniettabili sottocute con siringhe pre-riempite.

L’opportunità di somministrazione sottocutanea consente di personalizzare i trattamenti, mantenendo efficacia terapeutica anche a bassi dosaggi, e garantisce in più al paziente la semplicità dell’autosomministrazione.  

Secondo una recente ricerca Doxa sul dolore, nonostante l’ampia fiducia riposta nel Medico di Medicina Generale, gli italiani evidenziano nel 50% dei casi l’esigenza di provvedere in autonomia alle terapie necessarie: le nuove formulazioni sottocutanee offrono perciò in questo senso una grande facilitazione ai pazienti.

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