Grassi, fumo, caffè: nuovi fattori di rischio per le coppie con problemi di infertilità che fanno ricorso alla fecondazione assistita. E’ quanto emerge dai lavori del 28esimo convegno dell’ESHRE (Società Europea di Riproduzione umana ed Embriologia), che si è svolto a Istanbul dal 2 al 4 luglio 2012 - e a cui IBSA ha partecipato con un Simposio Satellite  dedicato alle tecniche di fecondazione in vitro (IVF).

Secondo alcuni studi presentati nel corso del convegno, la qualità di ovociti e spermatozoi peggiorerebbe con l’aumento di peso, così come con l’abitudine al fumo e l’elevato consumo di caffè – fattori questi che ridurrebbero il successo della fecondazione in vitro di circa il 50%. 

Anche un’alimentazione ricca di grassi saturi è stata collegata a una riduzione nel numero di ovociti maturi. Elementi che andranno approfonditi ma che potrebbero indurre delle restrizioni all’accesso alle cure, in un momento in cui si registra in tutta Europa un calo generalizzato dei fondi messi a disposizione per le coppie sterili.
(fonte: La Repubblica, 10 luglio 2012)


“Fecondazione in vitro: quale realtà?” (The Real Sound of IVF”): questo il titolo del Simposio Satellite organizzato da IBSA nel corso del 28esimo convegno dell’ESHRE (Società Europea di Riproduzione umana ed Embriologia ), la più grande società mondiale nel campo della medicina della riproduzione, che si è svolto a Istanbul dal 2 al 4 luglio 2012. Il simposio si è svolto in Sala Plenaria, davanti a una platea di oltre 5.000 partecipanti.
I temi affrontati:

  • Risultati a lungo termine in 1000 coppie che hanno fatto ricorso alla fecondazione assistita (Long-term outcome of 1000 consecutive couples visiting a fertility clinic) – H. Evers (Maastricht, Paesi Bassi)
  • IVF: 10 anni di successi e fallimenti (IVF: 10 years of successes and failures) – K Diedrich (Lubeck, Germania)
  • Percentuale di insuccesso nei cicli di ovodonazione (Failure rate in egg donation cycles) – P. Barri (Barcellona, Spagna)

La significativa presenza di IBSA all'ESHRE è stata sottolineata anche dalla sponsorizzazione dell'apertura del convegno, che ha visto tra l'altro l'esibizione del gruppo folkloristico "Fire of Anatolia".


"Il significato della GAGs Therapy nelle prime vie aeree: esperienze a confronto dalla biologia molecolare alla pratica clinica", questo è il titolo dell'importante simposio tenutosi a Bari al 99° Congresso Nazionale della Società  Italiana di Otorinolaringologia e Chirurgia Cervico-Facciale (SIO).  

  • Perchè utilizzare l'acido ialuronico in ORL. Scenari e meccanismi. Prof. G. Tajana
  • Impiego del sodio ialuronato 9 mg nel trattamento dei sintomi rinosinusali in pazienti sottoposti a chirurgia endoscopica per rimodellamento rinosinusale. Dott. A. Macchi
  • L'acido ialuronico nella rinosinusite cronica polipoide (RSCP): studio clinico pilota. Prof. E. Cassandro
  • Uso del sodio ialuronato 9 mg nel trattamento della faringite cronica. Prof. C.A. Leone
  • Acido ialuronico e malattia da reflusso gastroesofageo. Prof. A. Serra
  • L'impiego del sodio ialuronato 9 mg nei pazienti sottoposti a microchirurgia laringea. Prof. R. Fiorella