Ibsa Farmaceutici Italia lancia l’innovazione nel trattamento dell’ipotiroidismo, la levotiroxina in soluzione orale monodose: una vera e propria “rivoluzione” che conferma l’impegno dell’Azienda nella costante ricerca di soluzioni volte a semplificare, migliorare e rendere sempre più efficaci i trattamenti terapeutici per le patologie tiroidee. Ma soprattutto una risposta in grado di restituire il completo benessere a tutti quei pazienti che, anche se già in terapia, lamentano la persistenza dei sintomi.
 
Nella terapia dell’ipotiroidismo, la somministrazione per via orale è considerata la via preferenziale. Come principio generale, una formulazione liquida garantisce un miglior assorbimento di principio attivo, più rapido e prevedibile, rispetto a una formulazione in compresse, poiché è assente la fase di  dissoluzione - e le problematiche ad essa correlate.

Una nuova opzione terapeutica, adatta anche ai celiaci e a chi è intollerante al lattosio, che avrà dunque un forte impatto positivo sulla qualità della vita del paziente.

Info: tirosint.soluzione@ibsa.it

 


SYREL è un integratore alimentare di selenio, una nuova formulazione studiata per garantirne un un apporto ottimale. E’ disponibile in capsule molli; ogni capsula contiene selenio in forma organica ( L-selenometionina) Piper Nigrum (Bioperine) e lievito arricchito al selenio. La presenza di selenio sotto forma di selenometionina ne assicura un’ottima biodisponibilità, Bioperine-Piper Nigrum aumenta la biodisponibilità dei nutrienti idro-eliposolubili, in particolare della selenometionina.

Il selenio è un oligominerale presente nell’uomo ed importante per il corretto funzionamento della tiroide. Il selenio è implicato in diversi aspetti dell’omeostasi della tiroide. Pertanto un deficit di selenio può rivestire un ruolo centrale in alcune patologie tiroidee su base autoimmune .

Il selenio svolge importanti funzioni antiossidanti e di difesa delle cellule, oltre a supportare efficacemente la funzionalità tiroidea. I cambiamenti delle abitudini alimentari e la bassa concentrazione nei cibi di questo oligoelemento, ci sottopongono però al rischio di una sua carenza. In questi casi, il ricorso a un’integrazione specifica diventa dunque una esigenza di salute pubblica, che si incrocia con l’obiettivo principale dell’Azienda, da sempre attenta alle necessità del paziente e concentrata sulla realizzazione di prodotti efficaci e sicuri.